Si ubriaca alla festa di fine scuola: a 15 anni finisce all’ospedale

di Donatella Francesconi

È accaduto sabato sera alla festa di fine scuola a Viareggio. Una mamma racconta: "Con i miei occhi ho visto alle 21 ragazzine di 15 anni arrivare con bottiglie di vino e superalcolici"

VIAREGGIO. Il racconto è di quelli che non si vorrebbero mai ascoltare. Perché lei, età da prima superiore, sabato sera «si è bevuta di tutto». Dove il “tutto” sta per «birra, vino, limoncello e vodka». Troppo per chiunque, figuriamoci per chi ha appena assaggiato la vita, muovendo i primi passi nel mondo, il primo anno dopo la fine della scuola media.

Il contorno è quello delle festa più attesa, in Cittadella, per celebrare tutti insieme la fine dell’anno scolastico. È, insomma, la sera delle sere. Terminata, per quanto riguarda la ragazzina in questione, quindicenne, con il trasferimento d’urgenza in Pronto soccorso (l’allarme è scattato poco dopo le 23), codice giallo in chiamata e stesso codice al momento del ricovero.

Alcol a fiumi alla festa di fine scuola

L’ufficialità dei referti medici racconta di una «intossicazione». La ricostruzione che emerge da quello che hanno raccontato le amiche dà la fotografia di un grande spavento: schiuma alla bocca, la ragazzina che sta davvero male, gli amici che non forniscono i dati della adolescente , la quale arriva in Pronto soccorso come anonima. La notte continua con la chiamata ai genitori, le cure del caso, il ritorno a casa. Nel mentre un’altra ambulanza recupera alla rotonda della Cittadella un altro giovane ubriaco. Per tutti gli altri, in condizioni meno gravi, il personale delle ambulanze valuta la chiamata ai genitori e procede alla “riconsegna”.

Una madre ha segnalato alla polizia municipale, presente sul posto, la situazione di alto tasso alcolico intorno alle festa. E la polizia municipale - si apprende - ha effettuato le verifiche del caso. Con quale esito, al momento, non è dato saperlo. «Con i miei occhi ho visto alle 21 ragazzine di 15 anni arrivare con bottiglie di vino e superalcolici», racconta su Facebook un altro adulto in veste di accompagnatore: «Ho visto ragazzine alle 21 di sera già in condizioni di ubriachezza».

Una donna racconta al “Tirreno”: «Uscivo da aver fatto la spesa alla Coop ed ho visto un gruppo di giovanissimi nascosti dietro una torretta, stavano lì con le bottiglie e bevevano. Alla festa sono arrivati sicuramente già sbronzi».

Versione che collima con quanto dichiarato con l’organizzatore della festa al “Tirreno”: «Abbiamo riempito interi bidoni con le bottiglie di ogni bevanda alcolica che abbiamo sequestrato all’ingresso del circuito della festa», sono le parole di Battista Ceragioli. «Mia figlia sabato sera non ha toccato alcool», è ancora la testimonianza della madre che ha segnalato quanto stava accadendo alla polizia municipale: «Anzi ne è rimasta sconvolta. Nonostante io non rientrassi in quel caos mi sono sentita di denunciare l'accaduto affinché fossero presi provvedimenti».