Lavori alla stazione vecchia di Viareggio: è caos traffico in Darsena

di Claudio Vecoli

Viabilità rivoluzionata per l’asfaltatura della strada di fronte all’ex scalo merci. Per tutta la settimana (tempo permettendo) code e disagi legati al cantiere

VIAREGGIO. I disagi erano stati annunciati, i disagi sono puntualmente arrivati. E proseguiranno almeno per tutta la settimana. L’asfaltatura del tratto di strada che costeggia la stazione vecchia (lavori più che necessari, visto lo stato della pavimentazione) ha infatti rivoluzionato il traffico sia in uscita che in entrata dalla Darsena che quello di attraversamento da sud a nord. Costringendo gli automobilisti che utilizzano quel crocevia per i loro spostamenti ad una sorta di slalom (per altro con pochissime indicazioni) a caccia della strada giusta.

Gioco dell’oca. In questa sorta di gioco dell’oca, il percorso più tortuoso è quello che deve compiere chi – proveniente dal campo d’Aviazione tramite via Nicola Pisano – vuol raggiungere il vecchio cavalcavia di fianco alla Torre Matilde. Le auto che, dirette verso nord, arrivano da via Nicola Pisano non possono più utilizzare strada che costeggia la stazione vecchia (dove sono in corso i lavori) e quindi sono costrette a proseguire a dritto dove nel frattempo nell’ultimo tratto di via Nicola Pisano (fino al canale Burlamacca) è stato provvisoriamente istituito il doppio senso di circolazione. Da qui, però, è impossibile immettersi sul ponte di Pisa e quindi, superato il mercato della frutta, bisogna necessariamente svoltare verso monte e imboccare la via Burlamacchi in direzione della stazione centrale. Per arrivare al cavalcavia, però, bisogna svoltare in via delle Catene (la stradina che costeggia il cavalcavia), da qui imboccare l’ultimo tratto della via Regia passando di fianco alla chiesa della Santissima Annunziata e a questo punto – finalmente – imboccare la rotonda di fronte alla Torre Matilde e da lì prendere il vecchio cavalcavia.

Uno dei cartelli sistemati in Darsena per indicare i percorsi alternativi durante i lavori


Darsena a ostacoli. Discorso analogo vale per chi dalla via Nicola Pisano (ma anche dall’asse di penetrazione) deve raggiungere la Darsena. Anche in questo caso il percorso (obbligato) costringe gli automobilisti a fare il medesimo giro-pesca e, arrivati alla rotonda di fronte alla Torre Matilde, o proseguire lungo la via Regia e entrare in Darsena dal ponte girante oppure utilizzare il ponte di Pisa e di lì imboccare la via Coppino. E, almeno per chi proviene dal Campo d’Aviazione, forse vale la pena utilizzare una delle strade del quartiere che portano in via Indipendenza e da qui arrivare in via Coppino.

Per chi invece dalla Darsena deve invece uscire in direzione del centro cittadino o del cavalcavia, il tracciato di gran lunga migliore è quello che prevede l’utilizzo del Ponte girante. A chi infatti capita la sventura di proseguire lungo via Coppino fino al mercato della frutta, non resta altro da fare che percorrere la via Nicola Pisano fino alla rotonda che porta all’asse di penetrazione, girarci intorno e tornare indietro ripercorrendo a ritroso la via Nicola Pisano. Un errore che – nei momenti di traffico – può costare anche qualche decina di minuti.

Segnaletica insufficiente. La segnaletica che indica le strade alternative, per altro, è scarsa e non sempre visibile. I cartelli gialli (provvisori) sono abbastanza chiari e visibili solo per chi esce dalla Darsena ed è diretto verso il centro città. Ma per chi arriva dall’asse di penetrazione o dal campo d’Aviazione sono assolutamente insufficienti e non indicano percorsi alternativi.



Furbetti e scorciatoie. Risultato? C’è chi si arrangia e, in barba alle regole del codice della strada, si crea delle “scorciatoie” non autorizzate (e pericolose). Così non sono pochi gli scooter – ma anche le auto e perfino qualche furgone – che per tagliare il lungo percorso obbligato che porta dalla via Pisano al cavalcavia (o alla Darsena) monta con il proprio veicolo sulla rotatoria di fronte al ponte di Pisa e arriva dove vuole arrivare.

Caos a tempo. Questi disagi, come detto, andranno avanti per tutta la settimana. La previsione è infatti che i lavori vadano avanti fino a lunedì 18 giugno. C’è da dire, però, che il maltempo previsto in questa seconda parte di settimana potrebbe comportare qualche ritardo sulla tabella di marcia del cantiere e, di conseguenza, le operazioni di asfaltatura potrebbero interessare anche la prima parte della prossima settimana. Comunque sia, il caos sarà a tempo. E, fortunatamente, non si prolungherà per molto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA