LA STORIA

In Sup dalla Versilia a Capalbio per aiutare le persone down

di Gabriele Buffoni

L’impresa di Daniele Boldrini è partita da Marina di Pietrasanta. «Sarà un viaggio alla Forrest Gump: spero di coinvolgere tante persone»

VIAREGGIO. Fare beneficenza, una pagaiata alla volta. Dal litorale di Marina di Pietrasanta alle spiagge di Capalbio a bordo di un Sup: la nuova moda dell'estate 2018 - l'acronimo Sup sta per "Stand Up Paddle", una variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola utilizzando una pagaia per muoversi - diventa lo spunto per un'impresa all'insegna della solidarietà che coinvolgerà tutta la costa della Toscana.

Questa la missione di Daniele Boldrini: psicologo di 32 anni di Camaiore, Daniele fa parte dal 2015 dell'Aipd (l'associazione italiana persone down) di cui è diventato coordinatore versiliese. «Da un paio di anni - racconta - abbiamo instaurato una collaborazione con il Nimbus Surfing Club di Marina di Pietrasanta per coinvolgere i nostri ragazzi negli sport acquatici estivi. Il Sup è stato fin da subito un successo e anche io mi ci sono appassionato. Da qui mi è venuta l'idea di unire questo nuovo sport ad uno scopo benefico».

Nasce così il progetto "Sup21" promosso dal circolo "Elefante Elegante" di Camaiore in favore dell'Aipd Versilia: ventun tappe da compiere a bordo di un Sup, ognuna vissuta come spunto per raccogliere fondi che serviranno all'associazione versiliese per la realizzazione di una struttura polifunzionale a Lido di Camaiore. «L'idea è un po' quella di un viaggio alla Forrest Gump - racconta Daniele Boldrini - mi piacerebbe, tappa dopo tappa, riuscire a coinvolgere quante più persone e associazioni sportive e di surf della costa toscana. Magari qualcuno potrebbe pure farmi compagnia per un tratto in mare a bordo della propria tavola. L'iniziativa - spiega - non vuole solo raccogliere fondi, ma far conoscere la nostra associazione e sensibilizzare sul territorio in modo originale: per adesso, già prima di partire, abbiamo raccolto con la sola vendita delle magliette dell'evento circa 1500 euro. Non vogliamo illuderci, ci basterebbe replicare questa cifra anche se ovviamente qualunque cosa venga in più è ben accetta».

La partenza era prevista per stamattina (9 settembre) alle 10 dalla spiaggia del bagno Nimbus a Marina di Pietrasanta con un flash mob: chi vorrà prendervi parte, si getterà in mare insieme a Daniele e percorrerà insieme a lui per le prime decine di metri. La prima tappa arriverà a Torre del Lago per poi proseguire, giorno dopo giorno, fino a Capalbio (con arrivo previsto il 28 settembre). Un viaggio solidale che promette di essere solo l'avvio di futuri progetti. «Nei prossimi anni mi piacerebbe proseguire con queste iniziative di beneficenza per aiutare le persone down - rivela Boldrini - magari nel 2019 potremmo organizzare una gara di Sup con un percorso di 21 chilometri, oppure una pagaiata libera di 21 ore».