scuola 

L’assessore: nessun trasloco per i 120 bimbi della Don Milani

di TIZIANO BALDI GALLENI

Bartelletti rassicura i genitori degli alunni della Marzocchino «Daremo il via alla sezione tranquilli e sereni, non farei allarmismi prima dei risultati»

seravezza

Tutti appesi a quello che diranno i numeri. È una prova matematica prima che fisica. Quei numeri diranno se la scuola di Marzocchino è adeguata alle nuove normative sui carichi verticali dei solai. Ma intanto in municipio a Seravezza si respira aria di fiducia. Si sta profilando un altro destino rispetto a quello delle scuole elementari E. Frediani di Seravezza.

«Su quella struttura era già da un mese prima che si era iniziato a percepire che avrebbe potuto non superare le perizie», dicono dal Comune. Valori troppo distanti da quelli richiesti, nonostante le controprove. Tutta un’altra prospettiva, quindi. È per questo che i circa 120 bambini della primaria di Marzocchino inizieranno l’anno scolastico nel plesso storico (costruito nei primi del ’900). E oggi l’amministrazione rassicurerà i genitori che avevano chiesto un incontro. Il primo è un sollievo per tutti i ragazzi che dal prossimo lunedì varcheranno la soglia dell’edificio di via Luigi Salvatori. Il secondo è un alleggerimento a livello politico dell’amministrazione Tarabella: non dovrà affrontare un altro caso come quello delle scuole Frediani.

Ieri sindaco e assessori hanno fatto un sopralluogo a Ripa con i genitori dei circa 70 alunni delle Frediani. Dopo le polemiche, gli striscioni appesi nel capoluogo, incontri, e il tentativo da parte della giunta seravezzina di non dislocare la sezione dal centro di Seravezza, l’unica soluzione è stata quella del trasferimento temporaneo nell’edificio della Italo Calvino.

L’amministrazione, ad un tratto, temeva un travaglio del genere anche per la Don Milani di Marzocchino. Invece oggi l’allarme è rientrato. «Con moderata responsabilità – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti – c’è un’aspettativa ottimista su quello che potrebbe essere il risultato della scuola di Marzocchino, così come la materna Delatre, pur dovendo fare i conti con i risultati che ci porteranno i tecnici. Abbiamo appena ricevuto quello positivo della materna di Basati. Ma daremo il via alla sezione Don Milani tranquilli e sereni». L’assessore ha fatto presente che gli ingegneri, proprio nei giorni appena precedenti, stavano concludendo la perizia con sopralluoghi e verifiche. Dovrebbero portare alla luce l’esito già nei prossimi giorni, prima dell’inizio dell’anno scolastico. L’assessore condanna anche chi ha fatto fino ad oggi dell’allarmismo. «Non sarei tanto allarmista, ma responsabile in attesa della relazione tecnica. C’è quasi la certezza che non si riproporrà un altro caso. Sulla Frediani eravamo lontanissimi dai coefficienti richiesti dalla legge, difatti è stato stimato un intervento di 1 milione e 700 mila euro».

Dunque rimarrebbero solo da mettere in sesto quasi tutti i plessi a livello di antisismica, ma nessun’altra struttura dovrebbe rischiare la chiusura per via degli studi statici che valutano la capacità di sopportazione dei carichi verticali sui solai. Ogni edificio pubblico deve rispondere a esigenze e coefficienti diversi. —

TIZIANO BALDI GALLENI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI