il caso 

Pietrasanta nega l’uso del lungomare: salta la Versilia Half Marathon

di Luca Basile

La gara doveva svolgersi sabato: già più di 600 gli iscritti. «Diniego arrivato pochi giorni fa: annullamento inevitabile»

PIETRASANTA. La " Versilia Half Marathon" finisce fuori tempo massimo ancora prima di cominciare e il contorno è un tracimare di rabbia e minacce di richieste di risarcimento danni. L'annullamento della terza edizione della mezza maratona, in agenda sabato 15 settembre avendo come sfondo di gara il tramonto sul lungomare di Lido di Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi, non solo va di traverso agli oltre 600 iscritti alla corsa, ma anche e ovviamente a chi l'ha organizzata - la Versilia Sport - e ai tanti alberghi pronti a fare cassa con la presenza di partecipanti provenienti da vari angoli d'Italia e ancora da altri paesi europei.

«Siamo amareggiati, delusi e comprendiamo l'irritazione di chi si era iscritto - fanno sapere gli stessi organizzatori -. Ma questo annullamento non dipende da noi. Il Comune di Pietrasanta - al quale avevamo fatto pervenire per Pec, il 4 aprile scorso, la richiesta - non ci ha concesso l'autorizzazione di transitare lungo il tratto di lungomare di loro competenza. E dato il poco preavviso della comunicazione di diniego, ufficializzato giusto pochi giorni fa, non è stato possibile trovare soluzioni alternative. Così come non è stato possibile variare l’attuale percorso di gara certificato Fidal e già approvato in precedenza dalle autorità competenti».

Alternative, quelle proposte da Pietrasanta, bollate come inaccettabili da chi organizza. «Ci hanno proposto di fare correre i partecipanti lungo una ciclopista: impossibile quando hai 600-700 iscritti alcuni dei quali disabili e su sedia a rotelle... L'altra alternativa proposta era il cambio di orario: ma correre alle 15, con il caldo, per una manifestazione che abbina l'aspetto agonistico a quello ludico ha reso anche questa soluzione impossibile».

E adesso? «La Versilia Half Marathon slitta al 2019, non c'è altra soluzione: chi si è iscritto - precisano gli organizzatori - potrà riutilizzare la sua stessa iscrizione il prossimo anno, oppure chiedere rimborso o ancora trasferire l'iscrizione alla Puccini Marathon da noi organizzata e fissata per il 10 febbraio prossimo».

Nel frattempo, sui social, c'è chi anticipa richiesta di risarcimento danni. «L'annullamento prescinde - ribattono gli organizzatori - da una nostra responsabilità. Cosa potevamo fare? Pietrasanta ci ha detto no, dopo che avevamo ricevuto ampie rassicurazioni verbali. Detto questo ci scusiamo con tutti gli iscritti per quanto, involontariamente, arrecato. Se chiederemo i danni al comune di Pietrasanta? Noi non vogliamo litigare con alcuna amministrazione, ma è ovvio che faremo le nostre valutazioni se procedere o meno. Fateci però, ringraziare, la Provincia di Lucca e i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi e Viareggio per la collaborazione ricevuta nel cercare di trovare una soluzione».

Pietrasanta, invece, finisce sul banco degli imputati per una vicenda che minaccia strascichi a carte bollate.