Viareggio sbarca a Cannes con le novità di tre cantieri

di Donatella Francesconi

GPYachts, Sanlorenzo e Benetti al Salone francese Collaborazioni con il mondo dell’auto e novità negli spazi

Tre marchi dalla Darsena viareggina al Salone di Cannes che si conclude il 16 settembre per mostrare le proprie novità. In attesa dell’appuntamento con Genova, dal 20 al 25 settembre in un periodo particolarmente difficile per il capoluogo ligure. Ma anche alla fine di un 2018 nel quale «il valore della produzione nautica italiana è previsto attestarsi a 2,5 miliardi di euro, ovvero 11,9% su base annua». Dato contenuto nella terza edizione del “Boating Market Monitor” presentato ieri a Cannes da Nautica Italiana e firmata dalla multinazionale di consulenza e revisione Deloitte (vedi pezzo sotto, in questa pagina).

Il gruppo porta a Cannes le novità di casa Maiora, Maiora 36 Rph “Harmony”, Maiora 36 Fb “Sands”, e di Cbi Navi che mette in acqua il 40 metri explorer “Stella di Mare”. Il Maiora36 Rph nasce dalla collaborazione stretta tra Centro stile interno all’azienda con lo studio di design Quartostile di Torino, «impegnato nell’automotive mondiale e responsabile di progetti per le maggiori case automobilistiche». Cinque le cabine, quattro per gli ospiti locate nel ponte sottocoperta, oltre alla suite armatoriale sul ponte principale, ed il segno distintivo: il flybridge che è un vero e proprio salone “en plein air”, composto da una zona pranzo e cuscineria “prendiombra”, dotato di un vero e proprio bar completo e, fuori dalla copertura dell’hard top, una zona lounge ed una vasca idromassaggio con vista mare».

Tra gli yacht esposti al Vieux Port il superyacht in metallo 40Alloy e le novità Sanlorenzo 2018: SL102, il primo yacht asimmetrico mai presentato nel panorama nautico, e lo yacht crossover SX76. «L’idea di realizzare uno yacht asimmetrico», spiega l’azienda, «nasce da un pensiero progettuale ben preciso che fonda le radici nel Dna dell’azienda e nella sua capacità intrinseca nel ridisegnare gli ambienti interni di una barca. Con l’obiettivo di ottenere una maggiore fruibilità degli spazi interni e una migliore comunicazione con l’esterno, SL102 ripensa il layout canonico di uno yacht, mantenendo il solo passavanti sul lato di dritta ed eliminando quello sinistro, che viene portato sul tetto della struttura, consentendo attraverso questa configurazione asimmetrica, mai sperimentata prima, di recuperare circa 10 metri quadrati di superficie a favore degli ambienti interni».

Il marchio del Gruppo Azimut partecipa al Salone di Cannes con tre esclusivi modelli della linea di prodotto Class: Delfino 95’ M/Y “Uriamir”, yacht dislocante di 29 metri; M/Y “Botti”, Mediterraneo 116’ di 35,5 metri al suo debutto mondiale; e M/Y “Lejos3”, modello Fast 125’ di 38 metri equipaggiato con sistema di propulsione Azp C65 realizzato in collaborazione con Rolls-Royce. Grazie all’utilizzo diffuso di materiali compositi, questo sistema di propulsione «è capace di garantire ottime performance», spiega l’azienda, «in termini di riduzione dei pesi e di manovrabilità».

Per Mediterraneo 116’ Il design degli esterni è firmato da Giorgio M. Cassetta, mentre gli interni sono stati progettati e realizzati dall’Interior Style Department di Benetti, in collaborazione con lo studio Radyca. —